giovedì 7 novembre 2013

Ora solare, il cambio fa bene al cuore Lunedì cala il rischio di infarto

  In genere nel primo giorno della settimana c’è un picco ma con il cambio ora (e un maggior sonno) ci sarà un calo del 10%
Fa bene non solo all’umore, perché si dorme un’ora in più, ma anche alla salute: il passaggio all’ora solare che ci sarà nella notte tra sabato e domenica è un toccasana anche per il cuore, al punto che la giornata di lunedì sarà quella con meno rischio di infarti dell’anno. Lo spiegano i medici internisti riuniti per il 114° Congresso nazionale della Società italiana di medicina interna (Simi), a Rom che alla relazione tra disturbi del sonno e malattie cardiovascolari dedicheranno una delle sessioni del programma congressuale.  - Il lunedì è noto per essere il «giorno nero» per gli infarti , che proprio all’inizio della settimana hanno il picco di massima incidenza perché si sommano tre fattori di rischio determinanti per l’insorgenza di patologie cardiovascolari: il dormire meno, il dormire peggio, ossia in orari non consoni rispetto a quanto richiesto dal nostro naturale orologio biologico e lo stress caratteristico dell’inizio settimana contribuiscono all’attivazione del sistema nervoso simpatico e al rilascio di citochine pro-infiammatorie che spianano la strada all’infarto.  

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